Chi sono
Piacere, sono Andrea — per gli amici Frank. La pesca per me non è solo un’attività: è qualcosa che mi accompagna da sempre.
Da dove è iniziato tutto
Da piccolo passavo ore nei torrenti a pescare trote con mio nonno, a mosca o con la pesca a fondo. È stato il mio primo vero contatto con l’acqua, e mi ha accompagnato fino alla prima adolescenza.
Poi, per qualche anno, la pesca è uscita dalla mia vita.
Fino al 2018. Durante una vacanza a Viareggio comprai la mia prima canna da spinning — usata. Una Shimano Catana 20–50g da 3 metri. La conservo ancora con affetto, anche se oggi non la uso più. È stato il punto di ripartenza.
Da quel momento la passione è tornata con una forza diversa, più consapevole. È da quasi dieci anni che pratico spinning con continuità, approfondendo nel tempo anche la pesca a fondo in modo tecnico, alternando le due tipologie di uscite in base alle condizioni e agli obiettivi.
Dove pesco oggi
Sono di Torino, ma appena posso — praticamente ogni weekend — scendo al mare in Liguria.
Conosco molto bene il tratto che va da Spotorno a Imperia: spiagge, scogliere, foci e fondali misti che frequento in tutte le stagioni. Ormai la pesca è diventata parte di me. Non è solo un hobby: è qualcosa che mi accompagna ogni giorno.
Come vivo l’uscita
L’obiettivo non è solo pescare, ma farti capire cosa sta succedendo davanti a noi: perché scegliamo quello spot, perché cambiamo montatura, perché insistiamo ancora o perché è il momento di muoverci.
Voglio che tu torni a casa con una bella esperienza, ma anche con strumenti concreti per pescare meglio anche da solo.
Attrezzatura e approccio
L’attrezzatura è sempre disponibile: se sei alle prime armi metto tutto a disposizione io. Se preferisci usare la tua, lavoriamo su quella e la ottimizziamo insieme.
Ogni uscita viene organizzata in base a meteo, mare, stagione e livello tecnico. L’approccio è tecnico, ma sempre rilassato. Perché la pesca deve restare prima di tutto un piacere.